Il programma “Io Credo” propone un confronto stilistico e liturgico tra due grandi tradizioni del barocco italiano: quella veneziana, rappresentata da Antonio Vivaldi, e quella napoletana, nella quale emergono due figure fondamentali, Nicola Fago e Leonardo Leo, entrambi originari della Puglia. A queste si aggiunge la voce colta e severa della scuola bolognese con Giovanni Battista Martini. Il concerto si apre con il Credo RV 591 di Antonio Vivaldi, composto probabilmente tra il 1715 e il 1720. L’opera, in mi minore, si articola in quattro sezioni, alternando scrittura omoritmica a brevi fugati, e si distingue per l’efficacia drammatica e la coerenza formale, con un sapiente uso della retorica musicale e una spiccata caratterizzazione tematica. Segue il Magnificat a 4 concertato di Giovanni Battista Martini, una delle numerose versioni composte da Padre Martini nell’ambito della liturgia vespertina. Qui il contrappunto severo si innesta su un impianto concertante, con un uso misurato del ripieno orchestrale e una scrittura vocale che richiama modelli sei-settecenteschi, pur con aperture verso un linguaggio armonico più moderno. Fulcro del programma sono due prime esecuzioni in epoca moderna, il Credo in mi minore di Nicola Fago, composto probabilmente nel primo quarto del XVIII secolo, riflette le caratteristiche peculiari della scuola napoletana: linee vocali scolpite, equilibrato dialogo tra coro e orchestra, solida struttura contrappuntistica e momenti di intensa espressività armonica. Il Credo di Leonardo Leo, di più tarda datazione rispetto a quello di Fago, presenta uno stile più maturo e stratificato: l’uso sapiente del cromatismo, la chiarezza della forma e una scrittura vocale altamente idiomatica fanno di questa composizione un autentico esempio della maturazione stilistica del tardo barocco napoletano. A chiusura, ritorna Vivaldi con il Salmo Laetatus sum RV 607, scritto probabilmente per l’Ospedale della Pietà. Il salmo, in forma di mottetto corale su testo del salterio (Salmo 121), esprime un clima di solenne gioia liturgica, con una struttura modulare e un ricco impiego delle risorse contrappuntistiche e timbriche dell’ensemble.
Lecce, domenica 28 SETTEMBRE ore 20,30
Chiesa di Sant’Anna
IO CREDO
Dalla Venezia di Vivaldi alle Puglie di Fago e Leo
Antonio Vivaldi (1678 – 1741)
Credo RV 591 in Mi min.
per coro (SATB), orchestra d’archi e bc
Giovanni Battista Martini (1706 – 1784)
Magnificat a 4 concertato
con strumenti e ripieno orchestra
Leonardo Leo (1694 – 1744)
Credo per coro (SATB), orchestra d’archi e bc
(prima esecuzione assoluta in tempi moderni)
Antonio Vivaldi
Salmo Laetatus sum RV607 per coro (SATB)
orchestra d’archi e bc
Nicola Fago (1677 – 1745)
Credo in mi minore per coro (SATB), orchestra d’archi e bc
(prima esecuzione assoluta in tempi moderni)
CORO GIOVANILE PUGLIESE
ORCHESTRA GIOVANILE MAGNA GRECIA
Luigi Leo Direttore

