Comune di

San vito dei Normanni

Saluti del sindaco di S. Vito dei normanni

Da cittadino e, da poco tempo, da Sindaco di San Vito dei Normanni, è un onore e un privilegio rivolgere il mio saluto ufficiale in occasione della presentazione del prestigioso “Barocco Festival.”

​Siamo la terra natale di Leonardo Leo. Il celebre compositore è stato una delle figure più fulgide della scuola musicale napoletana del Settecento; grazie alla sua sensibilità artistica unica, ha contribuito a posizionare la nostra cultura al centro della scena musicale europea del tempo.

Per noi custodire questa eredità è un dovere oltre che un immenso orgoglio. Sostenere il “Barocco Festival” oggi non significa soltanto omaggiare la sua memoria, ma anche confermare l’identità profonda di una comunità che riconosce nella cultura il suo motore più autentico.

Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al direttore artistico, il maestro Cosimo Prontera, ai musicisti e a tutta la squadra di artisti e studiosi che hanno custodito e valorizzato la musica barocca, rendendo questo festival un punto di riferimento insostituibile.

​​Grazie, infine, a tutti i cittadini ed ai visitatori che parteciperanno ai concerti in programma. Sono sicuro che il festival saprà, anche quest’anno, arricchirci diintense emozioni.

MARCO RUGGIERO
Sindaco di San Vito dei Normanni

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Saluti del direttore artistico

Quando il compianto Prof. Biagio De Giovanni con questo pensiero voglio rendere omaggio a una delle intelligenze più lucide e visionarie che il nostro Mezzogiorno abbia espresso – definì il Barocco Festival «un’oasi di civiltà», ebbi la sensazione che quella definizione contenesse già tutto.
Non era un elogio alla qualità artistica, né soltanto alla bellezza della musica.
Era qualcosa di più profondo. Parlava di Civiltà. La Civiltà non è un dato acquisito; è un esercizio continuo. È il luogo nel quale una comunità riconosce il valore della conoscenza, dell’ascolto, della memoria e del confronto.
È ciò che rende possibile la trasmissione di un patrimonio che non appartiene al passato, ma al futuro.
La Cultura è la forma più alta di questa trasmissione.
Non coincide con l’accumulo di saperi né con il semplice consumo di avvenimenti artistici.
È un processo attraverso il quale una società costruisc
il proprio spessore, interpreta il proprio tempo e attribuisce un peso alla propria esperienza. La Cultura non consola: interroga. Non semplifica: approfondisce. Non cerca il consenso immediato, ma forma.
Ci offre strumenti e capacità per distinguere, comprendere e scegliere.
Tutto questo è Civiltà, ambito nel quale il Barocco Festival vuole agire e contribuire fermamente. E poi c’è il divertentismo (ormai ossessivo) immediatamente piacevole, che non richiede fatica,
concentrazione o sforzo. Il rischio non è il divertimento che è una componente
essenziale della vita degli uomini, bensì la sua trasformazione in criterio di giudizio, che tenta di relegare tutte le altre esperienze (studio, complessità, silenzio) in perimetri trascurabili.
Il Barocco Festival nasce da un’idea diversa.
Da ventinove anni lavora affinché la musica non sia soltanto spettacolo, ma occasione di conoscenza, di approfondimento; affinché l’elemento musicale non venga solo conservato, ma restituito alla sua funzione civile come patrimonio.
È questa la ragione per cui il Festival continua a dedicarsi alla figura di Leonardo Leo, restituendogli quella centralità storica e artistica che gli appartiene.
Questo percorso oggi è riconosciuto dal Ministero della Cultura, che storicizzato, lo inserisce tra le manifestazioni di interesse nazionale.
A questo riconoscimento si affianca il sostegno della Regione Puglia, della Città di Brindisi e del Comune di San Vito dei Normanni, dove questo progetto ha visto la luce quasi trent’anni fa. Per noi rappresenta motivo di responsabilità prima ancora che di soddisfazione. Irrinunciabile per il progetto è la collaborazione con la Città di Mesagne.
Ringrazio i partner commerciali, le associazioni di categorie Confindustria e Camera di commercio e tutti quelli, spesso lontano dai riflettori, che hanno individuato nel Festival una degna vetrina per i loro sforzi e sensibilità: idea per un nuovo mecenatismo culturale.
Se il Barocco Festival saprà essere, ancora una volta, un luogo nel quale questo accade, avremo onorato pienamente quella definizione che Biagio De Giovanni ci consegnò anni fa: un’oasi di Civiltà.
Investiamo in Cultura, avremo idee migliori e di qualità.

Buon Festival a tutti!

COSIMO PRONTERA
Direttore Artistico

 

TEAM BAROCCO FESTIVAL

DIREZIONE ARTISTICA
COSIMO PRONTERA

A CURA DEL
CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE
LEONARDO LEO

COORDINAMENTO MUSICOLOGICO
MARIAGRAZIA MELUCCI

UFFICIO STAMPA
ROBERTO ROMEO

WEB DESIGN
ESSENNE – BRINDISI

SEGRETERIA ARTISTICA
ROBERTO DE LEONARDIS

PROGETTO GRAFICO E STAMPA
ESSENNE – BRINDISI

FILMMAKER, COMUNICAZIONE WEB
MAURIZIO DE VIRGILIIS

DIRETTORE DI PRODUZIONE
MONICA D’AMBROSIO

ORGANIZZAZIONE
ASSOCIAZIONE 
LA CONFRATERNITA’ DE’ MUSICI

SEGRETERIA DI PRODUZIONE
UFFICIO CULTURA COMUNE
DI SAN VITO DEI NORMANNI
MARCO GUASTELLA
DAVIDE DOLCECANTO
PAOLO FLORES