IL BAROCCO DESTRUTTURATO – 02 Settembre 2026 ore 21:00

A prima vista, la musica barocca e il jazz sembrano appartenere a mondi lontani. La prima richiama la scrittura rigorosa, il contrappunto, l’equilibrio formale; il secondo è associato all’improvvisazione, alla libertà espressiva e alla continua reinvenzione del materiale musicale. Eppure, osservandoli più da vicino, emergono sorprendenti punti di contatto.

Entrambi i linguaggi si fondano su una profonda conoscenza dell’armonia e attribuiscono un ruolo centrale alla variazione, all’invenzione e al dialogo tra le voci. Non è un caso che molti musicisti jazz abbiano guardato alla musica barocca come a un terreno fertile per la ricerca e la sperimentazione, riconoscendo in essa una straordinaria modernità.

Questo concerto nasce proprio dall’esplorazione di queste affinità. Le composizioni di Bach, Vivaldi, Händel e Scarlatti vengono rilette attraverso gli strumenti e il linguaggio del jazz, non per alterarne l’identità, ma per metterne in luce aspetti che il tempo e le consuetudini d’ascolto spesso tendono a nascondere. L’improvvisazione, elemento fondamentale del jazz, restituisce una dimensione che apparteneva anche alla pratica musicale barocca, quando gli esecutori erano chiamati a intervenire attivamente sul testo scritto attraverso ornamentazioni, variazioni e realizzazioni del basso continuo.

In questa prospettiva, il dialogo tra i due generi non appare come una semplice fusione stilistica, ma come l’incontro tra due differenti modi di concepire la creatività musicale. Il percorso proposto invita quindi ad ascoltare opere familiari da una prospettiva diversa, mettendo in evidenza come tradizione e innovazione possano convivere e come linguaggi nati in epoche differenti possano ancora oggi dialogare con sorprendente naturalezza.

Programma: le esecuzioni attingeranno dai noti brani della produzione settecentesca italiana ed europea (Bach, Vivaldi, Händel, Scarlatti). Per loro volere, i musicisti dialogheranno e sveleranno al pubblico il percorso musicale.

Bar Rock Jazz Convention
Javier Girotto, sax soprano (special guest)
William Greco, pianoforte
Marco Bardoscia, contrabbasso
Igor Caiazza, batteria

Conduce: Antonio Celeste