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Barocco
Festival 2009: il bilancio conclusivo della manifestazione
Si chiude con un bilancio decisamente positivo
la dodicesima edizione del Barocco Festival `Leonardo Leo´,
Festival Internazionale di Musica Antica prodotto dalla
Provincia di Brindisi, dalla Città di San Vito dei
Normanni e con la collaborazione con la Regione Puglia.
Il resoconto della manifestazione, tenutosi presso il Salone
di rappresentanza della Provincia di Brindisi, è
stato fatto dal direttore artistico Maestro Cosimo Prontera
e dall´assessore alla Cultura del Comune di San Vito
dei Normanni Ernesto Marinò.
In questa edizione del Barocco Festival sono stati coinvolti
i comuni di Brindisi (con il quattrocentesco Castello Alfonsino)
, San Vito dei Normanni (con il seicentesco Chiostro dei
Domenicani), Ceglie Messapica (con la seicentesca Chiesa
Matrice) e San Michele Salentino (con il Borgo Medioevale
di Ajeni).
"In 13 giorni si sono esibiti 71 musicisti; sono stati
eseguiti 140 brani e si è registrata la partecipazione
davvero significativa di 2.200 spettatori - ha spiegato
Cosimo Prontera che ha poi aggiunto - La presenza di Michele
Placido alla seconda serata ha confermato l´interesse
culturale ed artistico che ruota intorno al Festival che
ancora una volta ha avuto successo nel progetto che sostiene
l´idea originaria, ossia quello di ridare voce alla
produzione del compositore Leonardo Leo mettendola a confronto
con importanti realtà musicali europee come ad esempio
quest´anno l’Olanda e la Svezia"
"In questo senso, alcune composizioni del grande maestro
sanvitese saranno eseguite in diversi contesti internazionali
dalle stesse formazioni che si sono esibite nelle due ultime
serate. Un festival che davvero si merita l’appellativo
di Internazionale" ha aggiunto l´assessore alla
Cultura del Comune di San Vito dei Normanni Ernesto Marinò.
L´edizione 2009 rimarrà, comunque, nella memoria
di tutti per il riconoscimento del presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano, che ha insignito il Festival della medaglia
come premio di rappresentanza per gli alti meriti culturali
e per l´opera di persuasione sociale, mirata alla
riscoperta e alla consapevolezza delle proprie radici.
Brindisi, 8 settembre 2009

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